Archivi categoria: DL Fiscale

Possibili gli acquisti in contanti sopra i 1.000 euro per gli stranieri

Passaporti

L’articolo 3 commi da 1 a 4 del DL2 marzo 2012, n. 16 (DL Fiscale in corso di conversione), prevede una deroga al limite dei 1.000 euro per i pagamenti in contanti volta ad incentivare il turismo straniero in Italia.

In particolare la disposizione “interessa cessioni di beni e prestazioni di servizi legate al turismo effettuate da commercianti al minuto e assimilati, agenzie di viaggio e turismo nei confronti di persone fisiche che non hanno cittadinanza italiana, o di uno dei Paesi della Unione europea, e che sono residenti al di fuori del territorio dello Stato.”

L’Agenzia delle Entrate, in un comunicato stampa precisa quanto segue.

“Gli operatori interessati devono inviare una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate, secondo modalità e termini che saranno stabiliti con provvedimento del Direttore dell’Agenzia, e rispettare i seguenti adempimenti:

  • all’atto dell’operazione, acquisire fotocopia del passaporto del cessionario e/o del committente e un’autocertificazione di quest’ultimo, attestante che non è cittadino italiano né di uno dei Paesi dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo, e che è residente al di fuori del territorio dello Stato;
  • nel primo giorno feriale successivo all’operazione, versare il denaro contante incassato in un conto corrente intestato al cedente o al prestatore presso un operatore finanziario, consegnando a quest’ultimo fotocopia del documento di identità del cliente, della fattura o della ricevuta o dello scontrino fiscale emesso.

La fase transitoria

Gli adempimenti devono ovviamente essere rispettati anche dagli operatori che effettuano operazioni tra il 2 marzo e la pubblicazione del modello di comunicazione (che sarà approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia). Una volta disponibile il modello, gli operatori avranno 15 giorni di tempo per inviare (ex post) la comunicazione all’Agenzia delle Entrate.”

Compensazione credito iva: soglia di 5.000 euro dal 1 aprile 2012

Modello di versamento unificato F24
PhotoCredit:(Wikipedia)

In base all’art. 8, comma 18 del DL 2 marzo 2012, n. 16 (DL Fiscale in corso di conversione), il tetto massimo di compensazione “orizzontale” (ossia in F24) del credito IVA (annuale o trimestrale), scende da 10.000 a 5.000 euro.

L’Agenzia delle Entrate ha precisato che:

  • Vecchie Regole: “fino al 31 marzo 2012, i contribuenti potranno continuare a compensare il credito Iva, fino al limite di 10 mila euro annui, senza aver necessariamente già presentato la dichiarazione o l’istanza da cui il credito emerge”;
  • Nuove regole e decorrenza: “a decorrere dal 1° aprile 2012, invece, la compensazione di importi annui superiori ai 5 mila euro potrà essere effettuata a partire dal giorno sedici del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione, o dell’istanza, da cui il credito emerge. Questa regola vale sia per la compensazione del credito annuale sia per quello relativo a periodi inferiori all’anno”.