Archivi categoria: IMU

Caos su acconti d’imposta e IMU

image_thumb.png

A pochi giorni dal termine per il pagamento degli acconti di novembre (scadenza 30 novembre 2013 slittata al 2 dicembre 2013 visto che cade di sabato), viene annunciata una possibile proroga al 10 dicembre 2013 del termine per il pagamento, forse in virtù di un nuovo aumento dell’importo da corrispondere come anticipo per coprire la probabile abolizione della seconda rata IMU sulla prima casa (scadenza 16 dicembre 2013).

Martedì 26 novembre 2013 verrà quindi emanato il DL che darà indicazioni in merito e che probabilmente definirà anche lo scenario dell’IMU che ad oggi non è ancora possibile calcolare (i comuni hanno infatti tempo fino al 9 dicembre per decidere le aliquote).

Lo Studio provvederà, appena possibile, a comunicare eventuali variazioni di scadenze ed eventuali integrazioni dell’importo per quanto riguarda gli acconti di imposta.

Per quanto riguarda l’IMU, seguiranno nuovi aggiornamenti.

Convertito in legge il DL IMU 2013

House on pile of Money
PhotoCredit:(TaxBrackets.org)

Il DL 102/2013 cosiddetto Decreto IMU è stato convertito in legge il 28/10/2013.

Si riepilogano in sintesi i principali contenuti.

Viene abolita la prima rata Imu 2013 (art.1) per:

  • l’abitazione principale e relative pertinenze (esclusi i fabbricati categoria A/1, A/8 e A/9);
  • i terreni agricoli e i fabbricati rurali;
  • le unità immobiliari delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dai soci assegnatari.

Ancora nessuna certezza per il saldo previsto il 16 dicembre 2013.

Viene abolita la seconda rata IMU 2013 relativa ai fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. Tali fabbricati diventeranno poi esenti dal 2014 (art. 2).

Per beneficiare delle agevolazioni introdotte dall’art. 2 del DL n. 102/2013, ossia:

  • abolizione IMU per gli “immobili merce”;
  • assimilazione all’abitazione principale delle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari (dal 1 luglio 2013);
  • ecc.

la legge di conversione ha stabilito che i soggetti passivi IMU debbano presentare un’apposita dichiarazione utilizzando l’apposito modello ministeriale che sarà a tal fine modificato, “entro il termine ordinario per la presentazione delle dichiarazioni di variazione” relative all’IMU.

Per l’anno 2013, limitatamente alla seconda rata dell’IMU i comuni possono equiparare all’abitazione principale, ai fini dell’applicazione della suddetta imposta, le unità immobiliari e relative pertinenze, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/ 8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo dell’imposta a parenti in linea retta entro il primo grado (figli e genitori) che le utilizzano come abitazione principale. (art. 2-bis).

Viene introdotta la riduzione dell’aliquota della cedolare secca per i canoni concordati, dal 19 al 15%, già dal 2013. Per gli altri contratti l’aliquota rimane al 21% (art. 4).

Viene modificata la detrazione nel modello Unico / 730 dei premi vita e infortuni già dal 2013, secondo la seguente tabella (art. 12):

Anno Limite Detrazione 19%
Anno 2012 1.291,14 245,32
Anno 2013 630,00 119,70
Anno 2014 e successivi 530,00 100,70
Anno 2014 e successivi 1.291,14  (*) 245,32

(*) solo per assicurazioni sul rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana

A partire dal 2014 viene inoltre introdotta l’indeducibilità ai fini delle imposte sui redditi (IRES e IRPEF) e  dell’IRAP del contributo SSN delle polizze RC auto. Si ritiene che tale impatto valga sia per le persone fisiche in sede di modello UNICO/730 che per le imprese che quindi “dovrebbero” effettuare una ripresa in sede di denuncia dei redditi. Si attendono chiarimenti in merito.